Alcol, giovani, famiglie e comunità — un laboratorio teatrale per ascoltarsi senza giudizio
Un progetto che mette insieme generazioni diverse per raccontare, senza tabù, il rapporto tra giovani e alcol.
Il progetto in breve
Il rapporto tra i giovani e l’alcol viene raccontato troppo spesso in modo semplice e sbrigativo, come una semplice “mancanza di controllo”. Ma dietro c’è molto di più.
Nasce così un laboratorio teatrale che vuole essere uno spazio libero, protetto e senza giudizio, dove persone di età diverse possano incontrarsi davvero, ascoltarsi e mettere in scena le proprie storie. Un percorso che si conclude con uno spettacolo aperto a tutta la comunità.
Perché è importante
Dietro i numeri, ci sono storie di persone e famiglie.
- In un anno, 298 persone sono arrivate al pronto soccorso dell’ospedale civile di Brescia per intossicazione acuta da alcol. Di queste, l’8% aveva meno di 18 anni e 1 su 5 meno di 14.
- A livello nazionale, l’Istituto Superiore di Sanità stima 8 milioni di persone con un consumo di alcol a rischio. Tra queste, 1.350.000 sono giovani, la metà minorenni.
Sono numeri che raccontano solo la punta dell’iceberg: a quell’età, anche un consumo “occasionale” può lasciare danni cerebrali irreversibili.
Ma il problema non è solo sanitario. È anche culturale: gli stereotipi tra generazioni — i giovani che “non si controllano”, gli adulti che “non capiscono” — impediscono un confronto vero. Ed è proprio da qui che nasce l’idea del teatro: uno spazio dove raccontarsi diventa possibile, senza etichette e senza giudizi.
Il laboratorio: come funziona
Un percorso condotto da Valentina Pescara, aperto a un massimo di 12 partecipanti di età diverse per favorire davvero l’incontro tra generazioni.
Dove: Cascina Riscatto
Orario: dalle 20.30 alle 22.00
Date:
9, 16, 23, 30 settembre — 7, 14, 21, 28 ottobre — 4, 11, 18, 25 novembre — 2, 9 dicembre
Info e iscrizioni:
Domenica Sottini — 335 626 2990
Lo spettacolo finale
Il percorso si chiude sul palco, davanti a tutta la comunità.
Quando: 13 dicembre 2026, ore 16.30
Dove: Teatro Parrocchia Sant’Angela Merici
Dopo lo spettacolo, uno spazio di confronto aperto al pubblico: perché il racconto non finisce quando cala il sipario.
Racconta la tua storia
Dai voce alla tua storia: il tuo racconto potrebbe diventare parte del nostro prossimo spettacolo teatrale.
Mettiti in gioco e racconta la tua verità su alcol, giovani, famiglie e comunità.
Cosa puoi scrivere?
Libera la tua creatività in massimo una pagina. Scegli la forma che preferisci:
- Un monologo o un dialogo
- Una poesia o un racconto
- Realtà, osservazione o pura fantasia (purché verosimile)
Non sai da dove partire? Prova così
- L’oggetto testimone — fai parlare un oggetto che ha “visto” qualcosa: un tappo, un telefono, una chiave…
- Il non detto — scrivi quello che un giovane o un genitore pensa ma non dice mai
- Il bivio — racconta l’istante in cui hai capito che “da soli non bastava più”
Qualche consiglio
- Scrivi come parli: niente parole difficili, sii te stesso
- Usa i sensi: che odori e che rumori c’erano?
- Zero giudizio: non scrivere ciò che è “giusto”, scrivi quello che è vero per la tua esperienza
Fatti sentire!
Invia la tua storia a sicambiainsieme@gmail.com entro il 31 luglio
Cosa vogliamo ottenere
Far crescere la consapevolezza sui rischi dell’alcol, per sé e per gli altri, soprattutto tra i più giovani
Superare gli stereotipi tra generazioni, raccontando il disagio giovanile non come un difetto personale ma come qualcosa che riguarda tutti noi
Costruire ascolto reciproco tra generazioni diverse, come primo passo per cambiare davvero
Chi siamo
La Magnolia è Fiorita APS, fondata nel 2012, lavora ogni giorno sulla protezione e promozione della salute a partire dai problemi legati all’alcol, seguendo l’approccio ecologico-sociale (metodologia Hudolin) che guida anche i Club degli Alcolisti in Trattamento (CAT).
Il teatro non è una novità per noi. Lo abbiamo già usato per raccontare temi difficili, insieme all’associazione Teatroggi e alla regista Graziella Pizzorno:
“Ethylicon, la crisi e l’occasione” (2012-2014) — performance sperimentale con i membri dei CAT
“Cerchiamo insieme e insieme via dalla violenza” (2014-2016) — con giovanissimi, su alcol e violenza
“Essere nuovi come la luce ad ogni alba” — laboratorio condotto da Valentina Pescara su alcol e violenza
Con il sostegno di “Operazione Madras” in a2a — Fondazione della Comunità Bresciana
Contatti
Domenica Sottini
Referente del progetto
📞 335 626 2990
✉️ domenicasottini2013@gmail.com
Per inviare il tuo racconto: sicambiainsieme@gmail.com

